Residenza Monofamiliare - Imola (Bo) 2013

Il progetto è stato sviluppato come un semplice edificio a due falde, richiamo alle costruzioni rurali della zona, racchiuso tra due setti in laterizio che disegnano con grande pulizia i due fronti principali della villa.

Perpendicolarmente a questi due setti materici si interseca un volume rivestito in laminato con finitura  in legno wengè, che, spuntando dal setto sul lato dell’ingresso, definisce l’autorimessa mentre dal lato opposto contiene la spaziosa cucina.
Internamente il volume prosegue attraversando la vetrata di ingresso e quella verso il giardino, evidenziando così la logica formale del progetto e dando una forte continuità tra interno ed esterno.
Al volume in wengè, elemento di cesura  tra gli spazi di servizio e il grande soggiorno, è appoggiata la scala che porta alle camere da letto, situate al piano superiore.
Gli spazi interni, caratterizzati dal disegno essenziale della copertura lignea a due falde, sono orientati verso la grande vetrata a tutta altezza del doppio volume del soggiorno, permettendo allo sguardo di spaziare all’esterno, dove le chiome degli alberi a ridosso della vetrata paiono un tutt’uno con l’edificio.